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SEO per e-commerce: 7 consigli per posizionare meglio il tuo negozio online

Se non compari nei risultati di ricerca, i potenziali clienti non sanno nemmeno che esisti. Ecco come ottimizzare il tuo e-commerce per salire su Google e attirare traffico organico davvero interessato.

Nawal Moutawakel
Nawal Moutawakel
Nov 16, 20189 min di lettura
Consigli di SEO per e-commerce per migliorare il posizionamento di un negozio online

La settimana scorsa cercavo su Google un paio di scarpe da corsa, alcuni spazzolini elettrici e dei cesti regalo.

Come quasi tutti, sono partito da Google. E come quasi tutti gli acquirenti, non avevo né il tempo né la pazienza di scorrere la prima o la seconda pagina dei risultati.

Se non compari nei risultati di ricerca dei potenziali clienti, per loro semplicemente non esisti. Ecco perché la SEO per e-commerce è decisiva: per raggiungere chi cerca proprio i tuoi prodotti o servizi devi ottimizzare il tuo sito e conquistare le prime posizioni nei motori di ricerca. Così puoi aumentare in modo netto il traffico organico di visitatori davvero interessati al tuo negozio online.

La buona notizia è che, con l’evoluzione degli algoritmi, la SEO si sta allontanando dalle pratiche slegate dal modo in cui gli utenti interagiscono davvero con i contenuti, e premia sempre di più usabilità, fiducia e pertinenza.

In questo articolo ti spiego come guadagnare posizioni nella SERP e raggiungere i clienti giusti attraverso la ricerca organica.

  

Consiglio 1: ottimizzare le parole chiave nella SEO per e-commerce

Ottimizzazione della rete di parole chiave SEO

 

Oggi nessuna azienda può ignorare la forza del traffico organico, che aiuta i clienti della tua nicchia a trovare il meglio del tuo negozio online. Per questo devi scegliere le parole chiave giuste, in modo che le tue pagine salgano nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP) e ottengano posizioni più alte su Google.

1)   Fai una ricerca delle parole chiave

Il primo passo è individuare le parole chiave per cui posizionare la home page, le schede prodotto e gli articoli del blog. Nella scelta devi valutare pertinenza, volume di ricerca e difficoltà di posizionamento.

Prima di tutto è fondamentale capire come ragionano i tuoi potenziali clienti quando arrivano sulla scheda di un prodotto: che cosa li interessa e quali domande potrebbero porsi.

Da qui si passa al passo successivo: individuare le parole chiave esatte che i tuoi clienti ideali digitano nelle ricerche.

La parola chiave principale è un’espressione di due o tre parole con un volume di ricerca adeguato. Le parole chiave a coda lunga (long tail) sono invece espressioni più lunghe e specifiche (più di 4 parole). Prese una per una portano poco volume di ricerca, ma messe insieme rappresentano una fetta importante delle ricerche online.

2)   Studia i concorrenti

Se i concorrenti ti superano nei risultati di ricerca, devi sapere per quali parole chiave sono posizionati.

In questo caso punta a una vittoria più facile: cerca altre parole chiave per cui puoi ottenere un buon posizionamento.

3)   Assegna le parole chiave a ogni pagina

Dopo aver individuato le parole chiave su cui posizionarti, il passo successivo è assegnarle alle singole pagine del sito.

  

Consiglio 2: SEO on-page

 

SEO on-page

 

Con la SEO on-page punti a un traffico mirato e pertinente, e ti assicuri che chi arriva al tuo negozio online dai risultati di ricerca sia un contatto qualificato.

Gli elementi chiave della SEO on-page sono:

1.   Parole chiave

Per migliorare la SEO del sito devi inserire le parole chiave in modo strategico in diversi punti:

  • Titolo della pagina (title)
  • Intestazione
  • Sottotitoli
  • Paragrafi (soprattutto i primi)
  • Descrizione del prodotto
  • Nome del file delle immagini
  • Testo alternativo (alt) delle immagini
  • Meta title e meta description
  • URL

2.   Architettura del sito

Un’architettura ben progettata ti aiuta a organizzare le pagine per migliorare usabilità, posizionamento e conversioni.

Aiuta anche Google a capire il tuo sito, soprattutto se hai molte schede prodotto.

3.   Link interni

Una buona strategia di link interni migliora la SEO perché mostra a Google la gerarchia del sito e le pagine più importanti. Per rafforzare il posizionamento delle parole chiave principali, varia il testo di ancoraggio (anchor text).

 

4.   Usabilità e coinvolgimento

Se migliori l’usabilità del sito, i visitatori trovano quello che cercano e restano più a lungo sui tuoi contenuti.

Valuta una chat dal vivo e contenuti persuasivi (descrizioni prodotto originali e ben scritte, recensioni dei clienti, viste del prodotto a 360 gradi, video dei prodotti e così via).

5.   Integrazione con i social media

Ricerche recenti mostrano che una presenza forte sui social network è correlata a un miglior posizionamento sui motori di ricerca.

Una presenza social solida non aumenta solo la notorietà del marchio: porta anche più link in entrata e più visitatori di ritorno, che tendono a trascorrere più tempo sul sito.

 

Consiglio 3: ottimizzazione per il mobile

Ottimizzazione SEO per il mobile

 

Se il tuo negozio online non offre un’esperienza mobile veloce e fluida, non solo vieni penalizzato da Google, ma perdi anche altri fattori che favoriscono la SEO per e-commerce, come le visite lunghe e una bassa frequenza di rimbalzo.

Ottimizzare un e-commerce per il mobile non significa più soltanto far stare tutti i contenuti in uno schermo piccolo. Ci sono alcuni aspetti da conoscere.

1.   Velocità della pagina

Se il caricamento supera i 3 secondi, più della metà degli utenti da mobile abbandona il sito.

Per velocizzare le pagine devi alleggerire il codice, sfruttare la cache del browser, ottimizzare le immagini e ridurre i reindirizzamenti.

Online esistono diversi servizi che analizzano il tuo sito e ti indicano i passi da compiere per ottimizzarlo, come Google Page Speed Insights.

2.   Design del sito

Segui queste tecniche di design per rendere il sito mobile adatto alla SEO. Non usare Flash, che non è disponibile sui dispositivi mobili, e scegli invece HTML5 per gli effetti speciali.

Hai domande su questo tema? Contatta il nostro team: saremo felici di aiutarti.

 

Consiglio 4: migliorare il sito attuale

SEO: migliorare il sito attuale

 

Per migliorare la SEO non devi rifare da capo ogni parte del tuo e-commerce.

Basta risolvere alcuni problemi già presenti sul sito:

1.   Velocità di caricamento delle pagine

Sia Google sia Bing usano la velocità di caricamento come uno dei criteri di posizionamento.

Inoltre, se deve aspettare qualche secondo in più perché la pagina si carichi, l’utente lascia il sito quando lo trova lento.

Questo riduce il tempo di permanenza, aumenta la frequenza di rimbalzo e abbassa il numero di pagine visualizzate. Sono tutti fattori che possono compromettere la posizione sui motori di ricerca.

Velocizza il caricamento delle pagine così:

  • Semplifica gli elementi e riduci al minimo le richieste HTTP
  • Migliora il tempo di risposta del server
  • Attiva la compressione e la cache del browser
  • Riduci al minimo le risorse utilizzate
  • Ottimizza le immagini, soprattutto nelle pagine con molte foto di prodotto
  • Carica con priorità i contenuti visibili senza scorrere
  • Riduci il numero di plugin e di reindirizzamenti
  • Controlla, personalizza e ottimizza le pagine di errore del sito

2.   Layout e formattazione

Google misura la pertinenza dei contenuti anche in base al tempo che i visitatori trascorrono sul sito.

Con il layout giusto e un design semplice da usare, i visitatori si fermano volentieri, perché i contenuti sono facili da assimilare.

Ecco alcuni modi per formattare i contenuti e migliorarne l’usabilità:

  • Caratteri leggibili e di dimensioni adeguate.
  • Grassetto e testo colorato, usati con criterio per mettere in risalto le informazioni importanti.
  • Una spaziatura moderata tra paragrafi brevi, per facilitare la lettura.
  • Elenchi puntati e numerati: sono sempre un punto a favore.
  • Organizza i contenuti con elementi come slider, schede, layout progressivi, griglie strutturate, finestre modali, elementi al passaggio del mouse, accordion o menu a tendina.

3.   Home page duplicata

Avere più versioni della home page attive contemporaneamente è rischioso: Google le considera duplicati e il posizionamento ne risente pesantemente.

Per fortuna la soluzione è semplice: usa un reindirizzamento 301 per far puntare tutte le varianti possibili a un unico URL della home page. Per farlo, vai su Google Webmaster Tools, nella sezione “Dominio preferito” (Preferred Domain).

4.   Informazioni locali sull’azienda

Se hai un negozio fisico, assicurati che nome, indirizzo e numero di telefono (NAP) compaiano ovunque sul sito.

Google combina il posizionamento nella ricerca locale con quello nella ricerca organica: per questo, inserire informazioni legate alla tua zona aumenta le probabilità che la tua attività locale si posizioni più in alto.

 

Consiglio 5: contenuti del blog

Contenuti del blog

 

Pubblicando articoli con regolarità resti nel radar dei motori di ricerca. Offri ai clienti più modi per trovarti e più motivi per tornare sul sito.

Il blog è anche un’ottima strategia per intercettare traffico sulle parole chiave a coda lunga, che rappresentano il 70% di tutte le ricerche online.

Quando pubblichi un articolo sul blog del negozio online, devi:

  • Ottimizzare ogni articolo per una o più parole chiave, soprattutto quelle non usate nella pagina principale
  • Assicurarti che sia di qualità e facile da leggere
  • Evitare di riempirlo di parole chiave, una pratica che Google penalizza
  • Permettere ai visitatori di condividerlo facilmente con i pulsanti di condivisione social
  • Aggiungere link interni per rafforzare il posizionamento del sito, così che i motori di ricerca possano scansionarlo e indicizzarlo facilmente

Valuta un content upgrade (un contenuto extra in cambio dei contatti) per generare lead

 

Consiglio 6: link building

Backlink SEO

 

La link building migliora la SEO perché segnala ai motori di ricerca che i contenuti sono pertinenti.

1.   Link in entrata

Un link in entrata è un link da una pagina esterna verso una pagina del tuo sito. Si chiama anche backlink.

La qualità dei link in entrata influisce direttamente sul posizionamento SEO.

I link in entrata di qualità arrivano da siti autorevoli, ben posizionati, con pagine ottimizzate e un anchor text pertinente.

Ecco come ottenere link in entrata di qualità:

  • Pubblica articoli o scrivi contenuti a quattro mani sui siti autorevoli del settore.
  • Chiedi a un influencer di recensire il prodotto con un link alla relativa scheda.
  • Usa la tecnica del “broken link building” per contattare i siti di agenzie.
  • Scrivi agli influencer e chiedi loro di condividere i tuoi contenuti sui social.
  • Cerca opportunità sulla stampa tramite servizi come HARO (Help a Reporter Out).
  • Non usare sempre lo stesso anchor text e non puntare sempre alla stessa pagina.

2.   Link in uscita

I link verso siti esterni hanno un effetto positivo sul posizionamento SEO, perché danno a Google segnali di contesto per valutare la pertinenza della pagina.

Rendi i contenuti più pertinenti con link a fonti utili, che offrano ai lettori informazioni dettagliate.

Questi link in uscita giovano alla SEO quando puntano a siti legati all’argomento del contenuto e alla natura del prodotto.

 

Consiglio 7: Google Shopping

Google Shopping

 

Pubblicare i prodotti direttamente su Google Shopping è il modo più semplice per raggiungere i potenziali clienti che stanno già cercando quello che vendi.

Per mostrare i prodotti su Google Shopping ti serve un account commerciante gratuito su Google Merchant Center.

Inoltre puoi sfruttare la tecnologia di localizzazione di Google per portare gli acquirenti online nei negozi fisici, con funzioni come la verifica della disponibilità in magazzino.

 

In sintesi, con l’evoluzione dei motori di ricerca, il posizionamento SEO dipende sempre di più dall’usabilità.

Per migliorare la tua posizione nei risultati e attirare traffico organico, progetta il sito e crea i contenuti pensando al cliente ideale.

La SEO per e-commerce è un lavoro continuo: devi stare al passo con i cambiamenti del mercato e degli algoritmi dei motori di ricerca.

Prendi l’abitudine di rivedere periodicamente le parole chiave, monitorare con attenzione le statistiche e affinare la tua strategia SEO.

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Nawal Moutawakel

Ciò che appassiona Nawal del marketing digitale è il comportamento dei consumatori e la ricerca di mercato. Le piace analizzare i dati per farne emergere le intuizioni che guidano le decisioni strategiche. La cura meticolosa del dettaglio e il pensiero strategico sono il cuore del suo approccio nel nostro ambiente da startup.

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