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Cannibalizzazione delle keyword: cos'è e come risolverla

Quando più pagine del tuo sito competono per la stessa parola chiave, Google non sa quale premiare e il traffico organico si disperde. Ecco come riconoscere la cannibalizzazione delle keyword e come eliminarla.

Anas ZIANE
Anas ZIANE
Jan 21, 20237 min di lettura
Nella SEO, la cannibalizzazione delle keyword indica la situazione in cui più pagine di un sito competono tra loro per la stessa parola chiave o frase chiave. È un problema perché quelle pagine rischiano di posizionarsi più in basso di quanto farebbero se non si facessero concorrenza.

La cannibalizzazione delle keyword consiste nell'usare due o più varianti della stessa parola chiave su un'unica pagina, una pratica che può penalizzarne il posizionamento nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP).

Quando su una pagina compaiono più varianti della stessa keyword, i motori di ricerca possono faticare a capire per quale parola chiave quella pagina sia davvero rilevante. Il risultato è che la pagina rischia di posizionarsi più in basso per ciascuna di esse, con un effetto negativo sulla visibilità complessiva del sito nelle SERP. Per chi vive di traffico organico è un problema serio, perché può tradursi in un calo netto di visite e conversioni.

Allo stesso modo, quando un sito usa più pagine per puntare sulla stessa keyword, i motori di ricerca possono avere difficoltà a stabilire quale sia la più pertinente. Il traffico organico si divide così tra quelle pagine, e ognuna ne riceve meno di quanto otterrebbe se fosse l'unica a presidiare quella parola chiave. Anche in questo caso la visibilità complessiva del sito nelle SERP ne risente.

Se noti che il traffico organico del tuo sito cala nonostante gli sforzi per migliorarne la SEO, potresti avere un problema di cannibalizzazione. Nel marketing online il termine indica la situazione in cui il traffico di ricerca organica di un sito si disperde tra più pagine, con un calo di visite per ciascuna di esse.

Come capire se hai un problema di cannibalizzazione delle keyword

La cannibalizzazione delle keyword può incidere molto sulla visibilità del tuo sito nei risultati di ricerca. Con i metodi descritti in questo articolo puoi capire in modo rapido e semplice se il tuo sito ne soffre e intervenire. Se il problema persiste, conviene rivolgersi a un esperto SEO.

Ecco quattro modi per capire se il tuo sito soffre di cannibalizzazione delle keyword.

1. Analizza il traffico del sito con Google Analytics

Uno dei metodi più efficaci è analizzare il traffico del sito con Google Analytics. I dati ti mostrano quali pagine ricevono più visite e quali parole chiave le generano. Se vedi che più pagine puntano sulle stesse keyword e ricevono un traffico simile, è probabile che tu sia di fronte a un caso di cannibalizzazione.

2. Usa uno strumento di ricerca delle parole chiave

Un altro modo è ricorrere a uno strumento di keyword research. Questi tool ti permettono di inserire una parola chiave e vedere quali pagine del tuo sito si posizionano per quella query. Se ce ne sono diverse, è probabile che tu stia subendo una cannibalizzazione.

3. Cerca i contenuti duplicati

I contenuti duplicati sono una delle cause più frequenti della cannibalizzazione. Per individuarli puoi usare uno strumento come Copyscape o Siteliner, che analizza il sito e segnala ogni caso di contenuto duplicato. Se trovi lo stesso contenuto su più pagine, è probabile che il problema ci sia.

4. Monitora i posizionamenti sui motori di ricerca

Infine, puoi tenere d'occhio i posizionamenti per le tue keyword di riferimento. Se più pagine del sito si posizionano per la stessa parola chiave, è probabile che tu stia subendo una cannibalizzazione.

Come risolvere la cannibalizzazione delle keyword

La cannibalizzazione delle keyword può essere un problema serio per un sito, ma si risolve con un po' di impegno. Individuando le pagine problematiche, accorpando o eliminando i contenuti duplicati, ottimizzando ogni pagina per una keyword diversa e usando redirect 301, tag canonical e noindex, eviti di confondere i motori di ricerca e migliori il posizionamento del sito. Per ottenere i risultati migliori è importante monitorare il sito con costanza e intervenire appena noti il problema.

1. Individua le pagine problematiche

Il primo passo è capire quali pagine del sito usano le stesse parole chiave o frasi. Per trovare keyword identiche o simili su più pagine puoi usare uno strumento di ricerca delle parole chiave o di audit del sito.

Questi tool analizzano il sito e ti restituiscono l'elenco delle pagine con keyword sovrapposte, così sai esattamente dove concentrarti. Una volta individuate le pagine problematiche, puoi iniziare a intervenire.

2. Accorpa o elimina i contenuti duplicati

Individuate le pagine con keyword sovrapposte, puoi riunirne i contenuti in un'unica pagina oppure eliminare i duplicati. Accorpare i contenuti aiuta i motori di ricerca a capire l'argomento principale della pagina e a posizionarla di conseguenza: in questo modo indichi chiaramente quale pagina è la più pertinente per una determinata keyword, ne aumenti la visibilità e ne migliori il posizionamento.

Eliminare le pagine duplicate, invece, è la scelta giusta se il contenuto non ha valore o è troppo simile ad altre pagine. Così eviti di confondere motori di ricerca e utenti e rafforzi l'autorità delle tue pagine principali.

3. Ottimizza ogni pagina per una keyword diversa

Invece di ottimizzare più pagine per la stessa parola chiave, conviene assegnare a ciascuna una keyword o una frase diversa. In questo modo i motori di ricerca capiscono a cosa serve ogni pagina e gli utenti non si confondono. Indichi chiaramente quale pagina è la più pertinente per ogni keyword, ne aumenti la visibilità e ne migliori il posizionamento.

Inoltre, ottimizzare ogni pagina per una keyword specifica migliora l'esperienza utente: ogni pagina tratta un argomento preciso, quindi chi visita il sito trova facilmente ciò che cerca. Aumentano così le probabilità che resti più a lungo sul sito e si riduce la frequenza di rimbalzo.

4. Imposta i redirect 301

Se decidi di eliminare le pagine duplicate, è importante usare un redirect 301 per indirizzare utenti e motori di ricerca alla pagina corretta. Così gli utenti continuano ad accedere al contenuto e i motori di ricerca capiscono che la pagina è stata spostata. Il redirect 301 è un reindirizzamento permanente: comunica ai motori di ricerca che la pagina si è trasferita in modo definitivo e fa sì che tutto il link juice, l'autorità e i posizionamenti della vecchia pagina passino alla nuova.

È importante configurare correttamente i redirect per evitare problemi di link non funzionanti. In questo modo gli utenti possono ancora raggiungere il contenuto e i motori di ricerca capiscono che la pagina è stata spostata.

5. Usa il tag canonical

Se decidi di mantenere più pagine con contenuti simili, puoi usare il tag rel="canonical" per indicare ai motori di ricerca qual è la pagina originale da indicizzare. Eviti così i problemi di contenuto duplicato e ti assicuri che venga indicizzata la pagina giusta. Il tag canonical comunica ai motori di ricerca che una pagina è la copia di un'altra e che va indicizzata l'originale. Usandolo, fai indicizzare la pagina corretta ed eviti che il sito venga penalizzato per contenuti duplicati.

Il tag canonical aiuta anche a mantenere il sito ordinato e a migliorare l'esperienza utente: indirizza gli utenti verso la pagina più pertinente, aumenta le probabilità che restino più a lungo sul sito e riduce la frequenza di rimbalzo.

6. Usa il tag noindex

Se non puoi eliminare o accorpare le pagine duplicate, puoi applicare un tag noindex per chiedere ai motori di ricerca di non indicizzarle. In questo modo non faranno concorrenza alla pagina principale per la stessa keyword. Il tag noindex serve a dire ai motori di ricerca di non scansionare e indicizzare una determinata pagina del sito. Applicandolo alle pagine duplicate, impedisci che vengano indicizzate e che competano con le tue pagine principali per la stessa parola chiave, a tutto vantaggio della visibilità e del posizionamento di queste ultime.

Anche il tag noindex aiuta a mantenere il sito ordinato e a migliorare l'esperienza utente: applicandolo alle pagine duplicate, indirizzi gli utenti verso la pagina più pertinente, aumenti le probabilità che restino più a lungo sul sito e riduci la frequenza di rimbalzo.

La cannibalizzazione delle keyword si verifica quando usi più parole chiave per intercettare lo stesso intento di ricerca. Danneggia la tua strategia SEO perché finisci per competere con te stesso per lo stesso traffico. Puoi evitarla scegliendo le keyword giuste con uno strumento di ricerca delle parole chiave e usandole in modo coerente nei tuoi contenuti.

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Anas ZIANE

Anas è il nostro copywriter di riferimento, specializzato in landing page eCommerce che convertono davvero. La passione per le parole e la conoscenza della psicologia del consumatore trasformano i visitatori in clienti fedeli. Quando non sta limando un testo, Anas segue le ultime tendenze del marketing digitale e sperimenta nuove tecniche di scrittura. Creatività e pensiero strategico insieme lo rendono una risorsa indispensabile per il team.

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