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Cos'è il search retargeting e come funziona

Il search retargeting ti permette di mostrare annunci a chi ha già cercato parole chiave legate ai tuoi prodotti. Ecco vantaggi, funzionamento e tipologie.

Anas ZIANE
Anas ZIANE
Jan 26, 20235 min di lettura
Il search retargeting è una forma di pubblicità online che usa le informazioni sulla cronologia di ricerca di un utente per mostrargli annunci mirati mentre naviga sul web. È una forma di pubblicità più recente e sempre più diffusa, perché permette agli inserzionisti di raggiungere utenti che hanno già mostrato interesse per i loro prodotti o servizi.

Il search retargeting è una strategia di marketing digitale che permette alle aziende di mostrare i propri annunci alle persone che in precedenza hanno cercato parole chiave o frasi specifiche. Tracciando la cronologia di ricerca degli utenti e proponendo annunci in base ai termini cercati, raggiungi un pubblico molto mirato. Per questo è un modo efficace per aumentare la notorietà del brand e generare più vendite.

I vantaggi del search retargeting

Il search retargeting offre diversi vantaggi alle aziende che vogliono raggiungere potenziali clienti. Puntando sugli utenti che hanno già cercato parole chiave legate a un'attività o a un prodotto, consente una pubblicità molto mirata e pertinente, con tassi di conversione più alti e un uso più efficiente del budget pubblicitario. Permette inoltre di intercettare chi è ancora nelle prime fasi del percorso d'acquisto, aumentando le probabilità di trasformarlo in cliente. In sintesi, è uno strumento potente per qualsiasi azienda che voglia raggiungere potenziali clienti e generare conversioni.

È una strategia di marketing digitale molto efficace per raggiungere il tuo pubblico di riferimento e ottenere conversioni. Ecco 5 vantaggi di inserirla nelle tue attività di marketing:

1. Maggiore copertura: il search retargeting ti consente di raggiungere il tuo pubblico su molti siti web, non solo sul tuo. In questo modo aumenti la visibilità e la notorietà del brand.

2. Targeting più preciso: puoi mostrare i tuoi annunci agli utenti che hanno cercato di recente parole chiave specifiche. Raggiungi così persone già interessate ai tuoi prodotti o servizi, con maggiori probabilità di conversione.

3. ROI più alto: dato che ti rivolgi a utenti che hanno già mostrato interesse per ciò che offri, gli annunci hanno più probabilità di funzionare. Il risultato può essere un ritorno sull'investimento più elevato.

4. Costi contenuti: è un modo conveniente per raggiungere il tuo pubblico. Paghi solo quando gli utenti cliccano sugli annunci, così il budget di marketing viene speso in modo efficiente.

5. Maggiore flessibilità: puoi modificare facilmente le campagne in base ai risultati. Questo ti permette di reagire in fretta ai cambiamenti del mercato e di ottimizzare le campagne per ottenere risultati migliori.

Il search retargeting è quindi una strategia valida per chi vuole raggiungere il proprio pubblico e generare conversioni. Sfruttando copertura più ampia, targeting più preciso, ROI più alto, costi contenuti e maggiore flessibilità, puoi ottimizzare il tuo marketing digitale e ottenere risultati migliori.

Come funziona

Il search retargeting funziona tracciando il comportamento degli utenti tramite cookie, pixel di tracciamento, RLSA e campagne di search a pagamento, e mostrando annunci mirati in base alla loro cronologia di ricerca e al loro comportamento. Così le aziende raggiungono un pubblico molto mirato e aumentano le probabilità di conversione.

Il search retargeting si basa sul tracciamento della cronologia di ricerca degli utenti tramite cookie e pixel di tracciamento. I cookie sono piccoli file di testo che vengono salvati sul computer o sullo smartphone dell'utente quando visita un sito. I pixel di tracciamento sono piccole immagini inserite nelle email o nelle pagine web e servono a monitorare il comportamento degli utenti.

Quando un utente cerca una parola chiave o una frase specifica, sul suo computer o smartphone viene salvato un cookie. Questo cookie serve poi a seguirne la navigazione, così le aziende possono mostrargli annunci in base ai termini cercati. Inoltre le aziende possono usare il search retargeting per analizzare il comportamento dell'utente sul proprio sito, ad esempio quali pagine visita e quanto tempo vi resta.

Il search retargeting permette anche di usare gli elenchi per il remarketing negli annunci della rete di ricerca (RLSA). Le RLSA sono una funzione di Google Ads che consente di usare gli elenchi di remarketing per impostare offerte e targeting degli annunci di ricerca. In pratica puoi raggiungere chi ha già visitato il tuo sito quando cerca su Google parole chiave legate ai tuoi prodotti o servizi.

Un altro modo per fare search retargeting passa dalle campagne di search a pagamento. Queste campagne ti permettono di fare offerte sulle parole chiave e mostrare annunci nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP). Quando un utente cerca una delle parole chiave su cui hai fatto un'offerta, il tuo annuncio compare tra i risultati. Puntando su utenti che hanno già mostrato interesse per i tuoi prodotti o servizi, aumenti le probabilità di conversione.

Tipi di search retargeting

Le due tipologie principali di search retargeting sono quella basata sulle parole chiave e quella basata sui siti. La prima si rivolge agli utenti in base alle parole chiave specifiche che hanno cercato ed è utile per le aziende che vendono un prodotto o un servizio preciso. Ad esempio, un negozio di scarpe da running può usarla per raggiungere chi ha cercato termini come "scarpe da running" o "scarpe sportive". In questo modo intercetta utenti che stanno attivamente cercando di acquistare scarpe da corsa.

Il retargeting basato sui siti si rivolge agli utenti in base ai siti web che hanno visitato. È utile per le aziende che vogliono raggiungere chi ha mostrato interesse per un determinato argomento o settore. Ad esempio, un'azienda che vende attrezzatura outdoor può usarlo per raggiungere chi ha visitato siti di escursionismo o campeggio. Così arriva a persone appassionate di attività all'aria aperta, più propense ad acquistare attrezzatura outdoor.

Un'altra tipologia è il retargeting contestuale, che si rivolge agli utenti in base al contesto delle pagine web che visitano: il contenuto della pagina, il tipo di sito e il comportamento degli utenti sul sito. Ad esempio, se un utente visita un sito che parla di viaggi in campeggio, il retargeting contestuale può mostrargli annunci di attrezzatura da campeggio.

Esiste infine il search retargeting realizzato tramite campagne di search a pagamento. Queste campagne ti permettono di fare offerte sulle parole chiave e mostrare annunci nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP). Quando un utente cerca una delle parole chiave su cui hai fatto un'offerta, il tuo annuncio compare tra i risultati. Puntando su utenti che hanno già mostrato interesse per i tuoi prodotti o servizi, aumenti le probabilità di conversione.

In conclusione, il search retargeting è una strategia pubblicitaria efficace che permette di mostrare annunci a chi ha già cercato parole chiave specifiche. Usando i dati dei motori di ricerca e i cookie, puoi creare annunci molto mirati, con più probabilità di essere visti e cliccati dai potenziali clienti. Il risultato può essere un tasso di conversione più alto e un uso più efficiente del budget pubblicitario.

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Anas ZIANE

Anas è il nostro copywriter di riferimento, specializzato in landing page eCommerce che convertono davvero. La passione per le parole e la conoscenza della psicologia del consumatore trasformano i visitatori in clienti fedeli. Quando non sta limando un testo, Anas segue le ultime tendenze del marketing digitale e sperimenta nuove tecniche di scrittura. Creatività e pensiero strategico insieme lo rendono una risorsa indispensabile per il team.

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